ANCORA UN ACCORDO DI BUONA E NUOVA OCCUPAZIONE
ANCORA UN ACCORDO DI BUONA E NUOVA OCCUPAZIONE
Nella giornata odierna, le OO.SS. hanno siglato con l’Azienda l’intesa che permetterà a 484 uscite che erano in sospeso dal precedente accordo del 17 ottobre 2024, ad integrazione di quello del 19 dicembre 2023, di aderire al Fondo di Solidarietà confermando le medesime modalità già concordate nell’accordo.
Il percorso negoziale è stato incentrato sulla ricerca di un equilibrio complessivo che ha bilanciato le esigenze sindacali con le istanze aziendali per garantire il mantenimento dei livelli occupazionali e si è così concretizzato ottenendo 436 assunzioni a fronte delle uscite previste.
In aggiunta a quanto sopra, abbiamo concordato di assumere nel corso del triennio 2026-2028, 58 donne vittime di violenza di genere inserite in percorsi di protezione e/o figlie/i di vittime di femminicidio nell’ambito della piena applicazione del Protocollo di intesa ABI-Sindacati del 24 novembre 2025 per il contrasto alla violenza sulle donne.
Pertanto le assunzioni complessive concordate saranno pari a 494 con un tasso di sostituzione intorno al 100% tra uscite per esodo ed assunzioni.
Tali ingressi unitamente alla copertura del turn over rafforzeranno la rete commerciale e la banca nel suo complesso a testimonianza dell’impegno delle parti per una buona e nuova occupazione.
Inoltre è stata prevista la possibilità per tutti coloro che matureranno il requisito pensionistico entro il 31 luglio 2031 (in base alla normativa oggi vigente) di manifestare l’interesse ad aderire ad un futuro piano di esodi incentivato fino ad un massimo di 1300 (di cui circa 200 con diritto immediato alla pensione) colleghe e colleghi.
Le OO.SS. esprimono soddisfazione per il miglior accordo del settore in termini di rapporto percentuale di sostituzione. Il risultato ottenuto rappresenta un eccezionale elemento acquisitivo in un contesto settoriale caratterizzato da importanti trasformazioni.
Milano, 30 dicembre 2025
Segreterie di Coordinamento delle OO.SS. di Gruppo Unicredit
Fabi – First Cisl – Fisac /Cgil – Uilca – Unisin






