Sgravio contributivo per le mamme lavoratrici che rientrano dalla maternitĂ 

10 ottobre 2022
By Voghi

Riservata agli/alle iscritti/e Fabi del Gruppo UniCredit

SGRAVIO CONTRIBUTIVO PER LE MAMME LAVORATRICI

CHE RIENTRANO DALLA MATERNITĂ€

Riportiamo una importante previsione della legge 30 dicembre 2021 n. 234 (art.1 comma 137) che ha introdotto in via sperimentale per il 2022 una novitĂ  a sostegno delle mamme, ossia una riduzione della quota dei contributi previdenziali a carico delle madri lavoratrici del settore privato pari al 50%, della durata di un anno.

Tale riduzione decorrerà dalla data del rientro sul posto di lavoro dopo la fruizione del congedo obbligatorio di maternità o, nel caso in cui aveste fruito anche del congedo parentale, dalla data di rientro al lavoro al termine dell’astensione facoltativa.

L’INPS, con circolare del 19 settembre 2022 n. 102, ne ha disciplinato la fruizione. Vediamone insieme i contenuti:

  • Chi potrĂ  usufruirne?
    Tutte le mamme lavoratrici del settore privato, indipendentemente dalla tipologia del contratto (tempo indeterminato, determinato, apprendistato, lavoro domestico o intermittente) e dal regime orario (full time o part time).
  • Quali i requisiti necessari?
    Per poterne fare richiesta è necessario avere usufruito del congedo obbligatorio di maternità e, laddove la lavoratrice usufruisca anche dell’astensione facoltativa al termine del periodo di congedo obbligatorio, la misura trova la sua applicazione alla data del rientro effettivo al lavoro. Inoltre, la circolare stabilisce che l’esonero contributivo spetta alla lavoratrice anche in caso di provvedimento di interdizione post partum (ai sensi dell’art. 17 del Testo Unico sulla maternità), al rientro da detto periodo. In tutti i casi il rientro nel posto di lavoro deve avvenire entro il 31 dicembre 2022.
  • Cosa prevede la misura?
    L’esonero è pari al 50% della contribuzione previdenziale a carico della lavoratrice per una durata massima di dodici mensilità a partire dalla data di effettivo rientro al lavoro, al termine del periodo di congedo (obbligatorio o parentale) o dall’interdizione post partum.
  • Cosa accade alla pensione futura?
    Lo sgravio non produce alcuna penalizzazione sulla futura pensione.
  • C’è compatibilitĂ  nel caso si usufruisca di altre agevolazioni?
    La riduzione della quota dei contributi previdenziali per le neomamme è cumulabile con il bonus contributivo dello 0,8% sui contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, introdotto dalla legge di Bilancio 2022 ed incrementato dell’1,2% con il Decreto Aiuti- bis. Pertanto, laddove vi siano i presupposti per l’applicazione di entrambe le misure, la quota di contribuzione a carico della neomamma sarà ridotta dello 0,50% e sulla parte restante si applicherà l’ulteriore riduzione.
  • Come si richiede l’esonero?
    Spetta al datore di lavoro inoltrare la richiesta per conto della lavoratrice all’INPS. Per quanto riguarda la modalità con cui segnalare la vostra domanda in azienda, siamo in attesa di comunicazione da parte di UniCredit, in considerazione della recente emanazione della circolare.

Non mancheremo pertanto di tenervi prontamente informate/i in merito e restiamo a disposizione con le strutture territoriali competenti per le vostre necessitĂ  e richieste di informazione.

Milano, 10 ottobre 2022

Segreteria di Coordinamento Fabi
Gruppo UniCredit

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